venerdì 14 novembre 2014

Monte Stella o la "Montagnetta di San Siro"

Se uscite dalla metro rossa alla fermata QT8 ve lo trovate proprio davanti, non potete sbagliare. Parco cittadino un po' defilato, oasi per i runner più coraggiosi, selvaggio ma al tempo stesso geometrico. 
Questo è il Monte Stella, conosciuto anche, un po' affettuosamente, come la "Montagnetta di San Siro".
Una domenica, tardo pomeriggio, dove si va? L'aria ancora non troppo fredda e per fortuna niente pioggia...al Monte Stella! Cinque anni che siamo a Milano e ancora non ci siamo stati! Vergogna.
Una merenda veloce, succo e cioccolato, infilata in borsa, e si parte. 
Comodissima da raggiungere in metropolitana ma anche con i mezzi di superficie, è una collinetta artificiale con un'altezza massima di circa 50 metri rispetto al terreno sottostante, costruita tra gli anni '50 e '60 con le macerie dei bombardamenti della seconda guerra mondiale e parte dei detriti derivanti dalla demolizione dei bastioni.
Il progetto è dell'architetto Piero Bottoni, che ha battezzato la montagnetta con il nome della moglie, Elsa Stella.
Potete salire girandole attorno piano piano, lungo strade sterrate e tornanti, o affrontare coraggiosamente le pareti più ripide. In ogni caso, arrivare in cima è come prendere una boccata di ossigeno (in tutti i sensi...): dalla bella spianata si gode una splendida vista su Milano. 
Andateci nel tardo pomeriggio di una giornata serena e godetevi il tramonto da lassù in cima. 
Quanto sei bella Milano, amore mio, anche vista da qui.









martedì 4 novembre 2014

La fabbrica di cioccolato Gay-Odin

Mercoledì scorso ho avuto il piacere di scoprire un nuovo (almeno per me) luogo goloso nel cuore di Milano: la cioccolateria Gay-Odin.
Fondata a fine '800 dal piemontese Isidoro Odin trasferitosi nella bella e vivace Napoli, ora conta, oltre alla fabbrica, numerosi punti vendita nella propria città di nascita, nonchè a Roma e Milano.
Le delizie di cioccolato vengono prodotte a Napoli, con un procedimento che parte dall'accurata selezione delle materie prime, passa per la lavorazione delle stesse, e si conclude con la nascita e il confezionamento del prodotto finito, con il quale viene settimanalmente rifornito anche il punto vendita di Milano.
Oltre ad acquistare e portare a casa i molteplici prodotti, nel locale in via San Giovanni Sul Muro è ora possibile anche sedersi ad assaggiare i dolci o a gustare una bevanda calda...magari una bella cioccolata!
Ho avuto il piacere di provare il "torrone dei morti", dolce novembrino per eccellenza, che pensavo fosse del semplice torrone ricoperto di cioccolato e invece si è rivelato essere vero e proprio cioccolato artigianale di gusti diversi, dall'aspetto simile ad una vera e propria tavoletta di torrone. Che dire, ottimo, nonché bello a vedersi.

Sono rimasta deliziata, oltre che dal cioccolato, anche dalla gentilezza dei proprietari.
Grazie Massimo per l'invito e per aver definito la "mia" Milano accogliente. Mi ha fatto veramente piacere, perchè è vero, questa bella città è davvero così, del resto ha "accolto" anche me. 
Non avrebbe potuto ricevere un complimento più bello.

Vi lascio qualche foto e l'indirizzo della cioccolateria!





































Fabbrica di cioccolato GAY-ODIN 
Via San Giovanni sul Muro n.19
Milano
http://www.gay-odin.it/index.php/


domenica 2 novembre 2014

Days Out Guide - Voucher 2x1 per visitare Londra

State per partire per Londra? Avete già in mente cosa vi piacerebbe visitare?
Molti musei sono gratuiti, ma altre attrazioni particolarmente amate, come la Torre di Londra o le crociere sul Tamigi, hanno un costo non indifferente.
Un modo per risparmiare è usare i voucher 2x1, che potete trovare e stampare andando sul sito http://www.daysoutguide.co.uk/2for1-london
Con il buono potrete acquistare due biglietti per l'attrazione che preferite al prezzo di uno.
Condizione necessaria è di mostrare al momento dell'acquisto un biglietto ferroviario o anche una travel card, purchè sul biglietto stesso sia riportato il logo delle ferrovie, che è questo:

National Rail



I musei e le attrazioni sono tantissimi e comprendono anche molti tour a tema in giro per la città.
Fate attenzione perchè a volte i voucher hanno delle limitazioni, così come le offerte che variano di volta in volta, e possono non  essere valide in determinati periodi dell'anno.
Io ho visitato Londra a maggio di quattro anni fa, e ho sfruttato i voucher per visitare la London Tower, la Tower Bridge Exhibition e per fare la crociera sul Tamigi.
Considerate che solo queste tre esperienze, pagando il biglietto pieno, costano in totale circa 50 sterline a persona!
Se avete un po' di giorni e desiderate vedere molto, non perdete quest'occasione, stampate i voucher e portateli con voi.
Buon viaggio!

venerdì 31 ottobre 2014

Il Carnevale di Venezia


Quanto è bella Venezia? D'estate e d'inverno, col sole, con la nebbia e con l'acqua alta.
E' speciale e unica al mondo.


Il mio primo saluto a Venezia risale a pochi anni fa, e sono tornata altre tre volte, due delle quali per il famosissimo Carnevale.
Non amo troppo la folla, quindi entrambe le volte ho scelto il week end di apertura, quello della Festa Venezia sull'acqua, durante il quale tutta Venezia ma soprattutto il sestiere di Cannaregio si anima di gondole, bancarelle di cibo e bevande, giocolieri e maschere.
Le manifestazioni di Piazza San Marco sono spettacolari, ma troppo affollate, troppo turistiche.
Mi sembra che il primo week end, invece, rappresenti di più la festa dei veneziani, di chi ancora vive nella splendida laguna.
Le date variano da un anno all'altro.

I costumi sono "fatti in casa". Devo dire di essermi divertita tantissimo!
Uno dei momenti più belli è sicuramente lo spettacolo del sabato sera nel canale di Cannaregio, con musica, giocolieri ed equilibristi.


La domenica mattina, invece, si tiene la regata: decine di barche colorate e addobbate a festa partono da Punta della Dogana, navigano lungo il Canal Grande e arrivano infine nel Rio di Cannaregio.


Una barca trasporta la pantegana, un topolone di cartapesta che viene fatto "volare" dal ponte.
Rulle rive, tanti stand che offrono le specialità veneziane, dolci e salate.
Dopo lo spettacolo, entrambe le volte siamo andati verso Piazza San Marco a fare (e farci fare) un po' di foto.
Venezia è davvero meravigliosa, in ogni giorno dell'anno!

Chiudo con una domanda alimentare per i veneziani (o per chi se ne intende): in uno degli stand ho mangiato della pasta, tipo bucatini, con un sughetto marroncino che credo contenesse sardine o alici. Di cosa si tratta? Era delizioso!

giovedì 30 ottobre 2014

Partiamo insieme?

Forse vi ricordate che qualche mese fa avevo aperto anche un blog di viaggi, dopo giorni passati a studiare layout, caratteri e dimensioni.
Purtroppo mi sono resa conto che non riesco materialmente a gestire due blog distinti, e ho quindi deciso di creare una sezione "viaggi" nel blog principale.
Come immagine per il primo post "viaggiereccio" ho scelto la scogliera e il faro di Cabo da Roca, in Portogallo, dal momento che la voglia di aprire un travel blog mi è venuta proprio durante l'ultimo viaggio a Lisbona e dintorni.
Ho apprezzato questi luoghi, di cui vi parlerò, anche se non è la meta che ho amato di più.
E' presto, forse. Come in tutte le cose, ci vuole del tempo per riflettere, elaborare e sentire la mancanza. Non esiste luogo dove sono stata in cui non vorrei tornare.
Ma, prima, ho molto altro da vedere.
Fa eccezione Parigi, mio grande amore, dove torno periodicamente perchè la lontananza è davvero troppo dolorosa.
Amo le escursioni ma soprattutto le città.
Sono quattro o cinque le città che mi hanno davvero rubato il cuore. Ho la fortuna di vivere in una di queste.
Per le altre, una l'ho già svelata, le restanti ve le dirò con calma...
Vorrei portarvi con me, nei miei viaggi.
Devo premettere che, fino ad ora, non sono stata proprio una viaggiatrice di quelli che dormono in ogni luogo e partono senza sapere dove arriveranno (quanto li invidio, anche se non è mai troppo tardi), ma non ho nemmeno mai avuto difficoltà ad adattarmi alle situazioni.
Vorrei trasmettervi le emozioni che mi hanno donato i viaggi e, al contempo, aiutarvi con informazioni pratiche molto utili, che non sempre si trovano con facilità.
Obiettivo ambizioso? Forse.
Tanti sono i travel blog, e di questi molti mi hanno emozionata.
Spero di riuscire anch'io ad emozionare qualcuno di voi, sarebbe la realizzazione più grande.
Che dite, partiamo?

Il Cioccolato LOACKER - Progetto trnd

Buongiorno!
Oggi vi parlo di un nuovo progetto a cui sto partecipando, in veste di "agente goloso", promosso da trnd Italia e relativo al nuovo Cioccolato Loacker.
Se non conoscete trnd Italia, fate un giro sul loro sito, all'indirizzo: www.trnd.com/it/
Si tratta di "marketing partecipativo", ovvero ad un certo numero di persone viene offerta la possibilità di provare un prodotto, tendenzialmente nuovo, magari da pochissimo sul mercato, all'interno di un progetto di condivisione, passaparola e partecipazione attiva nella comunità trnd.
Ma passiamo al progetto goloso...
Da poco Loacker ha introdotto nella propria produzione un nuovo prodotto, il cioccolato in tavoletta, in 4 gusti diversi: white, milk (dei quattro il mio preferito), dark-noir e cremkakao.
Nel rispetto della tradizione, a mio parere, di ciò per cui l'azienda è famosa nel mondo, il "wafer", nelle nuove tavolette Loacker il cioccolato si sposa sia con la crema che con una sottile e fragrante cialdina, creando una golosa alternativa alle classiche tavolette di cioccolato.
La qualità del prodotto è elevata, il cioccolato si scioglie in bocca ed è piacevole anche la sensazione della cialdina che rende il tutto leggermente croccante.
Sono molti gli assaggiatori che in questi giorni mi stanno "aiutando" nel progetto, ma devo dire che la mia opinione si è già formata, ed è ottima.
Vi lascio il link al sito della Loacker, dove potrete leggere la storia dell'azienda nonché conoscere tutti i loro prodotti.
www.loacker.it/360.html

E adesso, qualche foto del cioccolato che ho ricevuto!






giovedì 4 settembre 2014

Mercatone dell'Antiquariato sul Naviglio Grande

Amanti dei mercati dell'antiquariato, non potete assolutamente perdervi quello che si svolge ogni ultima domenica del mese sul Naviglio Grande!
L'appuntamento di fine agosto ha beneficiato di una giornata piuttosto bella, nè troppo calda nè troppo fredda. Il Naviglio Grande era gremito di banchetti e visitatori, su entrambe le sponde. 
Se scendete dalla parte della Darsena lungo le rive, troverete innumerevoli venditori che vi offriranno pezzi di antiquariato e modernariato, giocattoli, monete e filatelia, gioielli artigianali, borse vintage, vestiti usati, scarpe, ceramiche, vasi, quadri, stampe e insegne. Nella parte più lontana si affianca qualche banchetto di merce usata forse un po' meno pregiata, ma comunque molto interessante.
Non aspettatevi prezzi stracciati: questo mercato dell'antiquariato tratta pezzi di una certa qualità, e i venditori sanno esattamente il valore della loro merce. 
Se siete in cerca di qualcosa di bello al giusto prezzo, questo è il posto che fa per voi.
Oppure potete semplicemente passeggiare, come faccio io!
I pezzi che mi colpiscono di più sono i mobili retrò e i giocattoli vintage, ma ce n'è veramente per tutti i gusti.
La location, poi, è spettacolare: se siete fortunati ed è una bella giornata di sole, è bellissimo godersi il mercato tra le botteghe degli artisti e il Naviglio che splende.
Questa volta abbiamo anche provato un'esperienza che, pur essendo a Milano da diversi anni, non avevamo ancora fatto: la crociera sui Navigli! Il giro è molto particolare e interessante, commentato in varie lingue, ma vi racconterò tutto in un altro post (ho scattato anche molte foto)!
  
Sito web ufficiale del Mercatone dell'Antiquariato:
http://www.mercatonedellantiquariato.mi.it/











lunedì 25 agosto 2014

Vicolo Lavandai (conosciuto anche come Vicolo delle Lavandaie)

Se vi capita di trovarvi lungo i navigli, in particolare nella zona in cui il Naviglio Grande incontra la Darsena, dovete assolutamente fare una passeggiata nel Vicolo Lavandai.
Ritratto in innumerevoli foto e dipinti, si trova sul lato destro del naviglio (allontanandosi dal centro).
Che sia giorno o che sia sera, non potrete che restare incantati da questo piccolo angolo in cui pare che il tempo si sia fermato.
Qui si trova ancora il piccolo corso d'acqua dove fino a metà del secolo scorso venivano le lavandaie a svolgere il proprio lavoro. Al posto del negozio che vendeva saponi e altri accessori indispensabili, ora ha aperto un ristorante.
Chi non ha sognato ad occhi aperti, anche solo per un minuto, di poter vivere qui? In una di queste graziose case di ringhiera, sopra le botteghe degli artisti...
Se avete la fortuna di passare durante il periodo di fioritura dei balconi, il vicolo è ancora più bello.
Se, invece, venite da una serata e dalla confusione dei locali, vi stupirete della quiete che potete trovare qui, tra le luci soffuse e la vegetazione.
E, se chiudete gli occhi, riuscite quasi a vederle, le lavandaie, e a sentire il rumore dei panni sbattuti e sciacquati nel piccolo corso d'acqua.

Fonte: Wikipedia (pubblico dominio per scadenza copyright)

giovedì 21 agosto 2014

Il Ponte delle Sirenette (o Ponte delle sorelle Ghisini)

Nel cuore di Parco Sempione, tra le due sponde del laghetto, si trova il Ponte delle Sirenette, o Ponte delle sorelle Ghisini.
Il perchè del primo nome è subito compreso, viste le quattro belle statue di sirene su altrettanti angoli del ponte. Ma i milanesi le hanno anche ribattezzate, le eleganti figure mitologiche, ispirandosi al materiale di cui sono fatte: la ghisa.
Pare che in passato venissero chiamate anche con i pittoreschi soprannomi di "Sorelle del Tetta" (dal nome dell'ideatore) o "Sorei del pont di ciapp".
Disegnato da Francesco Tettamanzi, la parte metallica del ponte venne fusa a Dongo, sul Lago di Como e pare sia il primo ponte metallico costruito in Italia, nel 1842.
Non è sempre stato a Parco Sempione, questo ponte. Quando ancora i navigli attraversavano Milano, si trovava su uno di essi, non lontano da Piazza San Babila, in particolare presso la attuale Via Visconti di Modrone (allora Via San Damiano).
Quando i navigli del centro furono interrati, nel 1930, il ponte venne salvato ed ora abbellisce Parco Sempione.
Impossibile non incontrarlo inoltrandosi nel parco. Ogni volta mi lascia senza parole, soprattutto nel periodo autunnale.
Bè...buona passeggiata!

mercoledì 20 agosto 2014

Apertura nuovo blog di viaggio: Il bisogno di partire...

Da qualche giorno meditavo l'apertura di un nuovo blog.
Volevo parlare un po' di più dei miei viaggi, e non volevo che questo blog su Milano andasse fuori tema.
Così ieri ho aperto "Il bisogno di partire...".
Non vi anticipo niente, vi lascio solo l'indirizzo, troverete tutto nel primo post introduttivo.
Grazie a chi mi segue, mi legge, mi commenta.
Tutto quello che scrivo non avrebbe senso senza di voi.

http://ilbisognodipartire.blogspot.it/


giovedì 31 luglio 2014

Flan&Bake

Apre il 23 luglio in Piazza Virgilio a Milano Flan&Bake, panetteria un po' particolare.
Oltre a "normali" panini, pizza e qualche dolce, offrono diversi tipi di "flan" (tortini morbidosi) e di pane speciale, prevalentemente alle verdure.
Per ora ho provato la pizza (molto buona) e alcuni panini speciali: alle carote, melanzane (mi pare), zucchine e nero di seppia. Il pane è molto "pieno" e umido, dal momento che contiene pezzetti di verdura nell'impasto, molto gradevole sia come gusto che come consistenza. Il fattore verdura non mi dispiace affatto, anche se ho fatto fatica a distinguere le zucchine dalle melanzane, e c'è sicuramente qualità nel prodotto.
Fa un po' impressione il panino al nero di seppia perchè...bè, è tutto nero!
Il locale è piccolo e grazioso, c'è anche una fontanella come quelle che si possono trovare per le strade di Milano, originale e funzionante!
Gentilissime le ragazze al bancone.
Riguardo pani speciali e flan, il prezzo non è economico, ma è normale che sia così per i prodotti di nicchia.
Sicuramente passerò di nuovo da loro, per assaggiare uno o due tipi di flan che mi incuriosiscono molto.




























Flan&Bake
Piazza Virgilio 4 - Milano
Pagina FB: https://www.facebook.com/flanBAKE



martedì 13 maggio 2014

Ham Holy Burger

Non sono sicura di potermi definire una vera intenditrice di hamburger, ma di sicuro mi piacciono molto. Dalla versione McDonald fino alle ormai numerose "hamburgerie", più o meno chic.
Ham Holy Burger, in particolare, mi incuriosiva da un po', e quindici giorni fa mi sono finalmente decisa a "testarlo". Personalmente sono stata nel punto vendita di via Marghera, ma ci sono diversi Ham Holy Burger a Milano e in tutta Italia.
L'ambiente è molto carino: l'arredamento ha un'aria un po' retrò e di recupero, uno stile vintage curato in ogni dettaglio.
Fantastica l'idea di ordinare con l'I - Pad! E' possibile usare il dispositivo mentre si è in attesa del proprio hamburger, anche se, a dire la verità, non c'è molto tempo, visto che i camerieri sono molto veloci a portare l'ordinazione. Per fortuna!
Le scelte di base non sono moltissime (9 panini, qualche altro piatto, insalate e patate al forno, 5 dolci), ma una volta scelto il panino, potete personalizzarlo sotto molteplici aspetti: grado di cottura, ingredienti da aggiungere o togliere, salsine varie...
In due abbiamo assaggiato: il Cultburger, il Beatburger, le patate a spicchi con 5 salse diverse e il Velvet come dolce.
Il panino è pieno, saporito, sugoso. Pensavo di doverlo tagliare in due prima di addentarlo, ma sono riuscita a mangiarlo piuttosto agevolmente. Del Cultburger, oltre alla carne buonissima, ho apprezzato il contrasto tra il taleggio cremoso e le nocciole croccanti. Molto buono anche il pane.
Le patate a spicchi sono delizione, e l'abbondanza di salse è notevole.
Delicato il dolce, anche se ero ormai sazia.
I ragazzi sono molto gentili e disponibili: non abbiamo avuto problemi con l'ordinazione via Pad, ma loro erano comunque pronti a darci una mano in caso di bisogno.
Commento finale sui prezzi. Se vi aspettate McDonald, non è il posto giusto, ma stiamo ovviamente parlando di altro. Devo ammettere che i prezzi non sono economici, ma si tratta sostanzialmente di un ristorante, quindi va bene così.
Nel complesso l'esperienza mi è piaciuta molto, e devo dire che ci ritornerò, soprattutto perchè sono molto incuriosita dalle polpettine con chutney di mango.

Vi lascio anche il loro sito web:
http://www.hamholyburger.com/home.htm
A presto!