giovedì 4 gennaio 2018

Il quartiere City Life

Negli ultimi anni sempre più spesso abbiamo assistito a progetti di riqualificazione di determinate zone di Milano, spinti anche da Expo 2015.
Su tutti il quartiere Porta Nuova-Isola-Garibaldi con Piazza Gae Aulenti (di cui ho parlato qui: Piazza Gae Aulenti) e la nuova Darsena.
Questi progetti di rinnovamento non incontrano mai il favore di tutti: c'è chi apprezza quanto fatto, chi lo avrebbe fatto diversamente, chi proprio avversa il progetto in sè e per sè.
E' inevitabile, non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti gli stessi gusti.
Per quanto a volte anch'io non apprezzi determinati aspetti, cerco sempre di trovare il bello e il buono in questi progetti, perchè ritengo che lo sviluppo della modernità, soprattutto in una città come Milano, sia inevitabile. 
Oggi voglio parlarvi di un quartiere oggetto di un completo stravolgimento: City Life.
Parliamo della zona della vecchia Fiera e di piazza Giulio Cesare.
Da alcuni anni (più o meno da quando la vecchia Fiera ha perso la sua importanza e ha dovuto cedere terreno alla nuova Fiera di Rho-Pero) si sta realizzando un progetto di completa riqualificazione dell'area, con la costruzione di edifici residenziali, direzionali e commerciali.
Il progetto City Life ha come obiettivo anche di creare la terza area verde di Milano, insieme a Parco Sempione e ai Giardini Pubblici Indro Montanelli, nonchè di aprire piste ciclabili che colleghino il quartiere con lo stesso Parco Sempione e con il Monte Stella.
Lo skyline di Milano è già stato arricchito con due dei tre grattacieli previsti dal progetto: sono già terminati la Torre Isozaki, detta "Il Dritto" e la Torre Hadid, detta "Lo Storto" (che a me esteticamente piace moltissimo).
Sono state gettate le fondamenta del terzo grattacielo, la Torre Libeskind, che sarà "Il Curvo".
Tutte e tre prendono il nome dagli architetti di fama mondiale che le hanno progettate, rispettivamente Arata Isozaki (che ha collaborato con Andrea Maffei), Zaha Hadid e Daniel Libeskind.
Da poco è stato inaugurato il nuovo City Life Shopping District e aperta la fermata della metro lilla dal nome "Tre Torri".
Degna di nota è il restauro della bellissima Fontana delle Quattro Stagioni, originariamente progettata da Renzo Gerla e negli anni notevolmente danneggiata.

City Life è un progetto pluriennale, costato parecchi milioni di Euro, molto amato ma anche molto criticato.
Sarà un successo sul lungo termine? Chi può dirlo.
Quando vedo la modernità che avanza, come è inevitabile che sia, mi auguro sempre che ciò avvenga nel rispetto del tessuto cittadino e della storia, in modo che vecchio e nuovo possano convivere e dare maggior valore l'uno all'altro.
Milano è sempre più una città europea.

Vi piace questo nuovo quartiere? Vi lascia perplessi? Non lo potete proprio vedere?
Lasciate un commento, fatemi sapere cosa ne pensate!












sabato 30 dicembre 2017

Milano e la Mala - Palazzo Morando 2017 - 2018

Prosegue la serie di mostre dedicate a Milano, allestite a Palazzo Morando
Questa volta si affronta un fenomeno che ha permeato la storia della nostra città attraverso i decenni: la Mala.
La mostra, che ho trovato ben costruita e piacevole, ripercorre la storia criminale della città a partire dalla Ligera di inizio '900, passando dalla malavita organizzata che gestiva prostituzione, traffico degli stupefacenti e gioco d'azzardo, fino ad arrivare al periodo dei sequestri e dei banditi, dei quali il più famoso è sicuramente Renato Vallanzasca.
Un percorso storico che affronta la nascita e i mutamenti della criminalità, fenomeno fortemente inserito nel tessuto cittadino e nella vita quotidiana.
Ho attraversato questa mostra portando con me una nuvola di emozioni, con la consapevolezza e la necessità di voler conoscere anche questa parte della storia di Milano.
La storia è parte di ciò che siamo.

Vi lascio il link al sito della mostra, dove potete avere un piccolo anticipo e tutte le info necessarie per la visita: Milano e la Mala

Qui, invece, potete trovare il post che avevo scritto sulla mostra del 2015 - 2016, quando l'argomento principale era stato l'acqua: Milano città d'acqua

Mi raccomando, non dimenticate di prendere l'audioguida all'ingresso: è compresa nel prezzo del biglietto ed è indispensabile per vivere la mostra fino in fondo.


Milano e la Mala (9 novembre 2017 - 11 febbraio 2018)
Palazzo Morando
Via Sant'Andrea 6
Milano

lunedì 18 dicembre 2017

Il Centro dell'Incisione Alzaia Naviglio Grande

Il weekend appena trascorso è stato piuttosto freddo ma piacevolissimo: un cielo azzurro e pulito, aria frizzante e raggi di sole.
Abbiamo trascorso la domenica mattina sui Navigli, tra bancarelle di antiquariato, cortili nascosti e renne natalizie.
Ogni volta che mi capita di passare sulla riva sinistra del Naviglio Grande (andando verso il centro), non posso evitare una piccola sosta nel cortile della splendida dimora secentesca che ospita il Centro dell'Incisione.
Regno dell'artista Gigi Pedroli, il Centro dell'Incisione offre al pubblico la sua arte elegantissima, mostre temporanee, corsi, eventi culturali ed è un fervente punto di incontro e di arricchimento per ogni tipo di visitatore.
La location in cui si trova il Centro dell'Incisione è bellissima, in ogni stagione dell'anno: entrando dall'arco principale troverete un cortile diviso in più ambienti, in parte coperto e in parte scoperto, ricco di vegetazione.
Arrivate fino in fondo.
Alzando gli occhi, in primavera ed estate vedrete i muri della vecchia cascina cittadina coperti di verdeggianti rampicanti, che virano al marrone, giallo e rosso fuoco in autunno, per lasciare infine spazio ai muri in mattoni e alle antiche finestre durante l'inverno.
Le porte in legno di una volta, i vetri dietro cui si celano tendine bianche, la ruvidezza dei muri.
Tutto ricorda una Milano nostalgica ma allo stesso tempo ancora vivissima.
Fateci un giro, se passate di lì.
Prendetevi un momento per andarci, ammirare ogni dettaglio, scattare qualche foto.
La gente va' e viene continuamente, ma la sensazione è quasi di essere lì da soli, in una bellissima oasi di pace dove il tempo sembra fermarsi per un po'...






































Centro dell'Incisione
Alzaia Naviglio Grande 66
Milano

venerdì 20 ottobre 2017

Il Grande Blu

In una via di Milano, tra qualche bar e i bei palazzi, luccicano le vetrine azzurre di un negozio che amo tanto: Il Grande Blu.
Qui potete trovare acquari, pesci marini e d'acqua dolce, pesci rossi, piante, cibo e ogni prodotto per l'acquaristica.
Da molti anni ho la passione per gli acquari (per un certo periodo sono arrivata ad averne quattro in un piccolo bilocale) e da tempo conosco Il Grande Blu.
Ne ho visitati tanti di negozi, più o meno cari, più o meno ordinati, più o meno accoglienti.
Ma da quando ho conosciuto loro, torno sempre qui.
Da Il Grande Blu troverete tutto ciò che vi serve per i vostri acquari, pesci in salute e piante bellissime, ma soprattutto troverete la gentilezza e la competenza dei titolari, sempre pronti ad aiutarvi e consigliarvi per il meglio.
Quando ho cominciato con questa passione (che è molto più di un hobby), ho inevitabilmente fatto tutti gli errori di una neofita, inesperta e anche mal consigliata da soggetti spinti dal profitto ad ogni costo.
Da Il Grande Blu, invece, ho trovato persone oneste e preparatissime, che non cercano di venderti decine di pesci, ma che semplicemente ti aiutano a costruire il tuo piccolo mondo acquatico e a gestirlo nel miglior modo possibile, così da trarne solo grandi soddisfazioni.
Nel negozio si percepisce la passione dei titolari per questo mondo e l'amore per il proprio lavoro (cosa che, ben sapete, mi emoziona sempre).
Per darvi anche un paio di info tecniche, da Il Grande Blu sono esperti sia di acquari marini che d'acqua dolce (tropicali o meno) e possono fornire accurati servizi di consulenza e manutenzione anche a domicilio.

Molto presto, inoltre, arriveranno nuove vasche e nuovi pesci!
Vi terrò informati...

Il Grande Blu ha anche un bel sito web: www.ilgrandeblu.it e una pagina FB: Il Grande Blu

Adesso corro a dare la colazione ai miei pinnuti...
Sotto vi lascio qualche foto del negozio e a seguire tutti i contatti per andarli a trovare!





































Il Grande Blu
Via Sardegna 34/A
Milano
Bus: 67
M1 (rossa): Wagner o De Angeli

giovedì 12 ottobre 2017

Abbazia di Chiaravalle

Finalmente, dopo 8 anni a Milano, domenica scorsa abbiamo visitato l'Abbazia di Chiaravalle, che fino ad allora avevo visto solo in foto.
Lo splendido complesso monastico, fondato nel 1135 da San Bernardo da Clairvaux, si trova appena fuori dalla città (anche se ancora nel territorio di Milano) e comprende diversi edifici: la chiesa, la torre campanaria, i chiostri, il mulino, i campi e i vari spazi privati dei monaci.
Sul sito potete trovare gli orari in cui sono concesse le visite, anche guidate, come abbiamo fatto noi.
Una ragazza gentilissima e davvero preparata ci ha guidati per circa 2 ore attraverso la chiesa, i chiostri, il vecchio mulino, spiegandoci la storia dell'abbazia, antica e recente.
Gli spazi sono molto belli e ricchi di arte, ancora abitati e gestiti dai monaci lì residenti, che seguono la regola benedettina.
Dopo la vostra visita potete anche rilassarvi nel punto di ristoro, o comprare dei prodotti alimentari e non solo nella bottega dei monaci.
I prodotti venduti sono in piccola parte prodotti nell'abbazia (il miele, per esempio, che noi abbiamo acquistato) e in larga parte provenienti da altri monasteri o da produttori esterni.
Abbiamo anche avuto la fortuna di visitare una mostra di Piera Goldstein Bolocan, meravigliosa e gentilissima artista che come me ama Milano. Ma di lei vi parlerò più avanti.
Visitate il Monastero di Chiaravalle, che siate credenti o meno: è sicuramente una spendida opera da ammirare.
Ed è anche facilmente raggiungibile, con l'auto o con i mezzi (autobus 77 e 140).
Vi lascio qualche foto della giornata, con la promessa di mostrarvene altre...quando tornerò per fotografare l'abbazia sotto la neve!









 































Monastero di Chiaravalle
Via Sant'Arialdo 102, Milano
Autobus 77 o 140
Sito web: www.monasterochiaravalle.it

Bofrost*: il nuovo progetto TRND

C'è chi dice che penso sempre a mangiare...non è vero!
Di certo, quando ho potuto candidarmi per il nuovo progetto TRND Italia con Bofrost*, ho pensato che faceva proprio per me: cibo, prodotti surgelati, indirettamente riflessioni sulle modalità di fare la spesa...eccomi!
Ho scelto il set "pesce", perchè per me il cibo surgelato ha indubbiamente senso se si tratta di pesce: per quanto riguarda le verdure, cerco di consumarle fresche, mentre i piatti pronti (tranne la pizza) in genere li uso solo in caso di emergenza.
Ma ecco, il pesce sì. Non posso andare al supermercato tutti i giorni, quindi per consumare pesce spesso ricorro ai surgelati.
Il set che ho ricevuto comprende:
- 1 confezione di Aperisfoglie Party;
- 1 confezione di Bastoncini di filetto di pesce;
- 1 confezione di Petit Filet al limone e timo (che proverò presto);
- 1 confezione di Mini coni black&white;
- 20 buoni sconto;
- 5 cataloghi.

Due parole su Bofrost*.
Già conoscevo l'azienda e avevo avuto modo di sfogliare qualche catalogo.
I prodotti offerti da Bofrost* sono di fascia decisamente alta, con una grande scelta, prodotti di qualità, e prezzi commisurati alla stessa.
Personalmente adoro la parte dei dolci: dessert, brioches, dolcetti...e per questa sezione devo dire che considero anche i prezzi niente male.
Con degli amici abbiamo già provato le aperisfoglie e i mini coni black&white...buonissimi!























Sito Bofrost*: Bofrost*
Sito TRND: TRND Italia

giovedì 5 gennaio 2017

Albergo Diurno Venezia - Gran Presepe Metropolitano 2016

Grazie a questa iniziativa del FAI, ho potuto finalmente visitare l'Albergo Diurno di Porta Venezia (piazza Oberdan)!
Nonostante la tessera, non ero mai riuscita ad entrare, perché i posti per la visite sono solitamente limitati.
Per Natale 2016, invece, è stato installato questo bel presepe d'artista negli spazi dell'Albergo Diurno, tra luci soffuse e lucenti giochi di specchi.
Si tratta del "Presepe degli artisti", realizzato nel 1976 da Francesco Tabusso insieme a Nino Aimone, Gloria Argeles, Francesco Casorati, Riccardo Cordero, Bruno Grassi, Giorgio Ramella e Giacomo Soffiantino.
L'installazione artistica mi è molto piaciuta, ma più di tutto ho amato visitare finalmente quegli spazi Art Decò che riportano alla mente sprazzi di storia e cultura di Milano.
Toilette, terme, spazio dedicato ai barbieri...pavimento di marmo, lucernari, piastrelle bianche e nere.
Guardando in quegli specchi segnati dal tempo, mi aspettavo quasi di vedere da un momento all'altro gli spazi animarsi, tra visitatori, viaggiatori, esercenti.
Pensare a quegli anni e a quelle tradizioni, proprio lì dove avevano vissuto e brulicato, mi ha riempita di emozione.
Tra le figure sacre e in una magica atmosfera marina, ho sentito i miei occhi riempirsi di bellezza.

Non perdetelo, avete ancora qualche giorno, e la visita è gratuita (se volete potete fare un'offerta o anche iscrivervi al FAI).

Vi lascio i link con le info e gli orari, il Presepe è visitabile fino all'8 gennaio 2017.